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17 Aprile 2024

RIVA e Kiwitron partner per la sicurezza: disponibilità e ampia gamma prodotti sono il plus

Casi studio

RIVA - Carrelli Elevatori e Sistemi per la Logistica

Abbiamo chiesto ad Alberto Riva, COO di RIVA – Carrelli Elevatori e Sistemi per la Logistica, di parlarci di come è nato l’interesse della sua azienda verso Kiwitron.

Alberto Riva, 37 anni, attualmente ricopre l’incarico di COO nell’impresa di famiglia, giunta a lui alla terza generazione.

 

Alberto, come si evolve il tuo ruolo nell’azienda? 

Da che io abbia memoria, il mio sogno è sempre stato quello di portare avanti ciò che mio nonno e mio padre avevano rispettivamente creato e fatto crescere.

Posso dire che, lavorativamente parlando, non ho mai avuto altro desiderio sin da quando ero bambino: quando la maggior parte dei coetanei sognava di fare l’astronauta o lo scienziato, io rimanevo fisso su quello che ai tempi definivo “il meccanico di muletti”.

Ho cominciato ad affacciarmi a questo mondo intorno ai 13 anni, quando l’azienda era poco più di una bottega con 5 o 6 dipendenti, trascorrendo le vacanze estive in officina ad apprendere dai nostri tecnici il lavoro sul campo, per poi iniziare a uscire facendo assistenza esterna presso i clienti.

Alberto-Riva-RIVA-Carrelli-Elevatori-e-Sistemi-per-la-Logistica

 

A 23 anni, terminati gli studi, sono entrato ufficialmente in organico come responsabile dell’assistenza tecnica, ruolo che ho occupato per circa 10 anni, passando poi nel 2020 alla direzione generale.

Nella prima fase della mia carriera mi sono concentrato sullo snellimento delle procedure aziendali legate al service e alla digitalizzazione di tutti i processi.

Nel mio ruolo attuale, invece, tra i progetti di cui vado più orgoglioso c’è l’inizio e lo sviluppo della collaborazione con BYD.

Ho conosciuto questo brand nel 2017 e ho deciso di diventare il loro primo concessionario in Italia; ciò ha portato una crescita esponenziale all’azienda in termini di numeri e di visibilità, tanto che a oggi siamo il dealer italiano con i numeri più alti sulla vendita di carrelli elevatori con batterie al litio.

La mia massima soddisfazione è stata vedere la nostra società crescere di giorno in giorno e strutturarsi internamente, crescendo al suo interno le figure che oggi detengono i ruoli di responsabilità, fino a contare circa 30 dipendenti e più di 2000 clienti attivi.

 

Come hai conosciuto Kiwitron?

Ho conosciuto Kiwitron quando ancora Kiwitron non esisteva.

Più o meno una quindicina di anni fa ho provato per la prima volta un dispositivo per un cliente che necessitava di geolocalizzare alcuni mezzi di proprietà.

Quando a distanza di alcuni anni un altro cliente mi domandò un sistema simile, scoprii che era nata Kiwitron e che nel frattempo aveva sviluppato altri prodotti in grado di svolgere quella e molte altre funzioni.

Poco dopo ricevetti una chiamata da Sergio Odobez, con cui già collaboravo per altri progetti, nella quale mi comunicava che aveva appena iniziato a lavorare in Kiwitron. 

Da quel giorno abbiamo iniziato a installare i sistemi Kiwitron sia sui mezzi dei clienti, sia su quelli della nostra flotta di noleggio breve e abbiamo stretto un rapporto di collaborazione con un importante costruttore di carrelli elevatori in modo da diventare i loro installatori ufficiali per tutti i dispositivi Kiwitron.

 

Quali sono i maggiori vantaggi delle soluzioni Kiwitron?

A livello normativo, il periodo della 4.0 ha portato con sé grandi opportunità, accompagnate però da altrettanti rischi: in principio la legge era scritta in modo difficilmente interpretabile e spesso noi clienti finali siamo stati un po’ abbandonati a noi stessi perché “tanto la responsabilità è sempre del cliente finale”.

In Kiwitron ho invece trovato un partner sempre disponibile a dialogare con i clienti e le varie società di certificazione in modo chiaro e trasparente, fornendoci un supporto serio e continuo sin dal momento del dimensionamento della soluzione proposta.

A livello di gestione, inoltre, il portale di gestione della flotta per l’utilizzatore finale è molto user friendly e non richiede grandi capacità informatiche per essere consultato.

Per quanto concerne invece l’aspetto tecnico, la semplicità di installazione e la varietà di soluzioni proposte, adatte a qualsiasi tipo di necessità, rendono Kiwitron un partner completo ed affidabile per tutte le soluzioni legate al controllo ed alla sicurezza in azienda.

 

Quali sono i prodotti e le features più gettonati e perché?

Sicuramente i sistemi datalogger KeyTouch, accoppiati ai radar e ai sensori ottici con intelligenza artificiale KiwiEye, e il KeyAdvance.

Come dicevo sopra, l’industria 4.0 ha dato una grossa spinta a questa tipologia di prodotti in quanto ha portato molte aziende ad acquistarli, troppo spesso per una mera questione economica.

Il risvolto di questo contributo è però emerso una volta che i clienti finali hanno ricevuto le macchine e testato i sistemi: a quel punto è stato facile per gli utilizzatori comprendere che queste tecnologie avrebbero potuto essere un validissimo strumento per incrementare la sicurezza all’interno dei processi produttivi.

Il KiwiEye accoppiato al KiwiPad permette inoltre di eliminare le retrocamere sui carrelli elevatori di elevata portata, sostituendole con un sistema attivo che svolge le stesse funzioni ma l’importante plus del rilevamento persone (anche senza tag) e ostacoli.

L’implementazione sul portale delle heatmap per controllare le zone ad alto rischio e i near-miss e la possibilità di monitorare l’effettivo utilizzo dei mezzi all’interno dello stabilimento sono state due chiavi per far comprendere ai clienti le potenzialità di questi prodotti.

In questa fase storica, in cui la sicurezza sul lavoro sta assumendo un ruolo di primo piano rispetto a qualche anno fa, la varietà delle soluzioni che Kiwitron può proporre al cliente sono un plus che verrà sempre più richiesto dai clienti finali.

 

Come vedete il prossimo futuro?

Per quanto riguarda la nostra società, nel futuro prossimo l’obiettivo è quello di continuare il processo di crescita, cercando di trovare sempre per primi i prodotti tecnologicamente più avanzati e fornendo elevati standard di assistenza ai clienti, così da consolidare il vantaggio competitivo che abbiamo costruito in questi anni.

Parlando invece del futuro prossimo generale, a mio parere il futuro sarà influenzato da una serie di fattori, legati a produttività, tecnologia e sicurezza.

Per quanto riguarda il nostro settore, di sicuro un ruolo chiave verrà giocato dall’automatizzazione dei processi, grazie all’uso diffuso della robotica per migliorare l’efficienza e ridurre i costi operativi. 

Allo stesso modo però l’adozione di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things e la realtà aumentata contribuirà a migliorare la sicurezza sul lavoro, in quanto queste tecnologie possono essere impiegate per monitorare in tempo reale l’ambiente lavorativo, identificare potenziali rischi e fornire formazione personalizzata per prevenire gli incidenti.

Le aziende che saranno in grado di abbracciare queste tendenze e adottare soluzioni innovative saranno ben posizionate per avere successo nel panorama lavorativo del futuro.

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